mercoledì 6 ottobre 2010

"Mattino Cinque's burning"

MILANO — Una «fiction» a casa Belpietro. Con tanto di attore. Per ricostruire il racconto della «tutela» del direttore di «Libero» e del presunto attentato di cui avrebbe potuto restare vittima. Un «esperimento giudiziale» disposto dalla procura. Alle 22.30 di ieri sera il «ciak» per ripercorrere, secondo dopo secondo, i fotogrammi dell’agguato fallito via Monte di Pietà 19. Troppi i punti poco chiari nel racconto dell’agente scelto Alessandro N. (nessun testimone, telecamere che non hanno inquadrato il fuggitivo, nessuna impronta rilevata) che i magistrati vogliono approfondire. Le indagini sono state affidate alla Digos e non all’Antiterrorismo. Questo, per gli addetti ai lavori, significa che gli investigatori non pensano a un’azione studiata da qualche gruppo armato. «Potrebbe essere un Tartaglia armato», dice un detective. Anche se tra i poliziotti circola uno strano convincimento: che l’agente di tutela del direttore di «Libero» si sia inventato tutto.
  Questo articolo è tratto dal Corriere della Sera del 5 Ottobre (ndr ieri), pagina 27, rubrica "In culo alla balena". 
Ovviamente è solo un articolo, nulla di più. Ovviamente non se lo cagherà nessuno e non avrà risalto su nessun medium convenzionale, però mi da molto a cui pensare...
...In concomitanza con il discorso di Berlusconi alla Camera, momento cruciale per il governo che pone la fiducia proprio quando i finiani sembrano più lontani, il Belpietro è stato aggredito. Grande risalto alla notizia sulle principali reti nei giorni successivi. Il clima in redazione a Mattino Cinque sembrava quello che i fantini respirano ai cancelletti di partenza prima di un'importante corsa: eccitante. L'opinione pubblica, o almeno qualla grande parte a cui si rivolgono determinate trasmissioni e/o tutti, o quasi, i telegiornali, era incredula. Erano stati i comunisti, una banda armata organizzata che aveva premeditato il tutto! Basta con questo odio! Bata con questa violenza! Il profeta, proprio nel suo discorso 2 giorni prima del malefatto, aveva iniziato con un appello alla coesione e  aveva parlato di «opposizione preconcetta e linguaggio infarcito di odio» ricordando che «spesso l'odio ha armato la mano dell'eversione». Visto? - mi dice l'opinione pubblica a cui si faceva riferimento prima - Aveva ragione...STANDING OVATION !
  Si avvicina l'inverno e, come l'anno scorso, anche quest'anno un dubbio serpeggia nella mia mente. Non mi ricordo cosa successe l'anno scorso però...mi sembra riguardasse puttane (più e meno giovani) e sondaggi in calo. Che fastidio quando non riesci a ricordare una cosa! 
Mi sa che ho pensato troppo per stamattina...



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